Ciao, piacere di conoscerti
Mi chiamo Mario e sono l'anima dietro Foglie di Muschio.
Sono un grafico che ama raccontare storie attraverso immagini e parole. Il mio stile è pulito ed elegante, ma sono sempre aperto a nuove sfide e pronto a creare soluzioni personalizzate per ogni progetto.
Il mio approccio è olistico: vedo ogni progetto come un'opportunità per creare un'esperienza unica e connettermi con il pubblico, dando vita a un'identità visiva memorabile.
Foglie di Muschio nasce per dare forma a brand che vogliono parlare con autenticità. Creo identità visive che intrecciano estetica e spiritualità, tra simboli antichi e nuove narrazioni, per chi cerca di raccontarsi con profondità e bellezza.
La lettura e la scrittura sono il mio rifugio e la mia linfa; mi accompagnano in ogni progetto, ispirandomi a dare spazio a storie che sfiorano l’anima. Credo nel potere delle piccole cose, dei dettagli che sembrano nascosti ma rivelano mondi interi, delle connessioni che toccano qualcosa di vero.
Quando non lavoro, mi dedico a una quotidianità semplice, accanto al mio compagno e ai nostri due gatti, trovando poesia nei gesti di ogni giorno. E qui, tra queste mura che racchiudono le mie passioni e sogni, prendono forma i progetti che creo.
La mia storia
Il mio percorso nel design è nato dalla mia passione per la comunicazione, che ho studiato attraverso un percorso di laurea in Comunicazione Interculturale. La grafica e il design, tuttavia, sono sempre stati il mio vero interesse, e ho scelto di intraprendere un percorso autodidatta, seguendo corsi online e approfondendo costantemente le mie conoscenze.
Nel tempo ho sviluppato competenze in grafica, web design e creazione di loghi, con un approccio sempre incentrato sull’autenticità e sull’esperienza del cliente. Credo che il design non sia solo estetica, ma un linguaggio capace di raccontare storie e connessioni profonde.
Oltre al design, il mio cammino nella spiritualità pagana mi ha insegnato a connettermi con l’essenza di ciò che mi circonda, a vivere in sintonia con la natura e a trasmettere quella stessa armonia nel e attraverso il mio lavoro.
La mia identità è fatta di stranezza, diversità e un pizzico di follia, ma ho trasformato queste caratteristiche in un marchio unico.